MAURICE LEMAITRE A GENOVA

BIOGRAFIA DI MAURICE LEMAITRE

Maurice Lemaître, nato a Parigi nel 1926, frequenta dapprima la Scuola d’Arte e Mestieri e quella dei Lavori Pubblici, e quindi – dopo aver partecipato alla Liberazione di Parigi – inizia i corsi di filosofia alla Sorbona.
Nel 1949 diviene un militante libertario ed inizia la carriera di giornalista scrivendo sul giornale del movimento. All’inizio del 1950 si unisce al gruppo d’avanguardia lettrista e crea simultaneamente due riviste: “Front de la Jeunesse” e “Ur”, l’una politica, l’altra letteraria ed artistica, che rimane come “Le Minotaure” del lettrismo.
A partire da questa data non cessa di creare e di agire nei diversi ambiti in cui si esercita l’attività del movimento, dalla poesia sino al teatro, passando per la pittura, la fotografia, il cinema e la danza così come nell’economia, nella filosofia e, infine, nella psicopatologia e nella psicoterapia.
Poeta e romanziere, è citato in tutti gli studi moderni sulla letteratura contemporanea (Hachette, Seghers, Larousse ecc.), in Francia come nei Paesi Occidentali e dell’Est.
Nel campo delle arti plastiche e della fotografia ha partecipato a più di 100 esposizioni di pittura e scultura, e presentato più di una decina di mostre personali.  I maggiori Salons lo invitano regolarmente (“Salon de Mai”, “Comparaisons” ecc.) e sue opere sono state acquistate da Musei (Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, Centre Pompidou ecc.). Ha esposto con frequenza all’estero (Berlino, Amburgo, Colonia, Mannheim, Londra, Torino, New York, Chicago, Los Angeles, Livorno, Tokyo) ed è presente in celebri collezioni private. Ha inoltre fondato lui stesso 3 Salons:  il “Salon Ecritures”, il “Salon de la Lettre et du Signe” ed il “Salon Art, Vidéo e Cinema”.
Una grande retrospettiva di quadri, sculture e pubblicazioni lettriste, curata da Maurice Lemaître, si è svolta nel 1968 al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, che ha annunciato l’apertura di una sala permanente dedicata alla Scuola Lettrista e Ipergrafica che ha influenzato tanti gruppi e tendenze di successo nel mondo intero, come la “pop art”, il “nouveau réalisme”, l’”arte concettuale”, l’”happening” ecc.. La Bibliothèque Nationale de Paris ha presentato anch’essa ampie esposizioni di incisioni e di altre opere lettriste.
Maurice Lemaître ha inoltre organizzato nel 1965, negli Stati Uniti, il “First International Symposium on Letterism” dedicato a tutti gli apporti del movimento lettrista.
Maurice Lemaître è un pioniere del cinema sperimentale a livello mondiale, come creatore del Syncinéma ed uno dei fondatori della scuola cinematografica lettrista, che ha avuto un’influenza esplicita o latente sulla Nouvelle Vague e che ha ispirato allo stesso modo, come si è constatato in occasione di un omaggio reso dalla Cinemathèque Française o della retrospettiva delle sue opere filmiche al Centre Pompidou, l’intera avanguardia cinematografica contemporanea, ”underground” americano ed europeo inclusi.
Maurice Lemaître si è presentato alle elezioni legislative del marzo 1967 in opposizione al “Ministro della Gioventù” dell’epoca, nell’intento di difendere le nuove soluzioni economiche propugnate dall’”Union de la Jeunesse”, da lui animata. Questo movimento, nato nel 1949, è stato il primo a formulare con esattezza la concezione, ormai ammessa da tutti i partiti, che sono i giovani, insieme agli ambiziosi di tutte le  età e le classi ed ai creatori impegnati in tutti i campi del sapere a costituire la forza reale, dinamica, della Storia. Questa teoria e le sue implicazioni nelle sfere della scuola, della banca e della moneta, della pianificazione e dell’amministrazione, penetrano in maniera progressiva e trovano applicazione sempre più estesa in tutti i paesi, collettivisti o liberisti, in modo armonico o provocando movimenti bruschi, come la rivolta francese del maggio ’68.
Maurice Lemaître organizza regolarmente, con il suo gruppo, esposizioni, manifestazioni e serate, artistiche e politiche.
E’ stato - fra l’altro - redattore capo della rivista “Paris Thêatre”, che ha avuto un’influenza importante sull’evoluzione drammaturgica. Ha creato nel 1961, presso il Conservatoire National d’Art Dramatique di Parigi, un Club di teatro che anima dalla fondazione, il “Thêatre Neuf”, che si è dato come obiettivo la riscoperta dei creatori essenziali del passato e la promozione di una nuova drammaturgia.
Ha lanciato sistematicamente il movimento dei “Cafés-Thêatres”, che ha consentito l’ingresso di una nuova generazione di attori e di uomini di teatro sulla scena ed ha inventato una nuova forma di diffusione per i giovani cineasti: il “Café-Cinéma”, primo stadio delle cooperative dei cineasti d’avanguardia che oggi fioriscono in tutto il mondo e che continua a difendere attivamente.
Di Lemaître sono state rappresentate opere teatrali d’ispirazione assai diversa in numerose sale ed anche alla Biennale di Parigi, in specie spettacoli con il coinvolgimento degli spettatori, formula di cui è stato uno dei creatori.
Autore di più di cinquanta libri e d’innumerevoli plaquettes, brochures, articoli di giornale e di riviste, volantini ecc., è lui stesso editore di svariate pubblicazioni: un bollettino di informazione, “Lettrisme”, la “Revue d’Histoire du Cinéma”, “L’Avant-Garde Arts Plastiques”, “L’Avant-Garde Audiovisuelle”, “Le Bonheuir Mental” ecc., che hanno preso il posto di “Front de la Jeunesse”, “Ur”, “L’Art du Cinéma”, “Cinéma Marginal”, “La Revue de Psychokladologie et de Psychothéie”, “Ecritures”, “Poèsie Nouvelle”, “Le Cinéma même”, “Culture et vie” ecc. .
Libero docente in lettere, ha insegnato alla Sorbona pittura e cinema sperimentale. E’ attualmente Presidente dell’Università “Leonard de Vinci”. Ha creato e dirige – infine – un Istituto di consulenza psicologica.

(testo tratto da “Biographie de Maurice Lemaître” pubblicato sul sito web
della Fondation Bismuth-LemaÎtre)- Paris

 


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